Indie BBB Cafè |Neo Edizioni, Gli Stonati

Nuovo appuntamento in compagnia dell’#IndieBBBCafé! Passiamo il mese di ottobre con Neo Edizioni.


Gli Stonati, una delle ultime uscite di Neo Edizioni è una raccolta che dovete recuperare, sopratutto per due motivi. Mette al centro della narrazione, fil rouge di tutta l’antologia, la cannabis. Il cui utilizzo in Italia, nel 2017, ancora non è legale.
La cannabis è sia una dinamica sociale, un elemento terapeutico, è legata alla criminalità organizzata. E i racconti dell’antologia riescono a inserirla nella narrazione con cura.
Ed ecco il secondo punto: racconti. Non sono pochi, e ci sono bei nomi.

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La raccolta, a cura di Alessio Romano, è dedicata a Marco Pannella, e i diritti d’autore sono destinati all’Associazione “Luca Coscioni” per la campagna “Legalizziamo!”. I racconti sono suddivisi in quattro sezioni: uso personale, uso occasionale, uso ricreativo, uso terapeutico. In aggiunta tre “svuotini d’autore”, ovvero tre estratti da tre opere di Gaetano Cappelli, Sandro Veronesi Marco Vichi.
Ogni racconto è libero da ogni retorica, al massimo un po’ di malinconia serpeggia leggera.

 Un po’ stonati passavamo interi pomeriggi nei cinema e varietà, dinanzi a calze a rete di ballerine grassocce, di comici scrausi, di sedicenti cantanti melodici, rivedendo due o tre volte film western fino alla mezzanotte. Fumai la prima sigaretta d’erba a vent’anni, presso un compagno del Sessantotto.
Il papavero | Renzo Paris 

O magari un passato dove si fuma nascondendosi dai genitori, e un futuro dove ci si nasconde dai figli. Oppure una risata liberatoria come ne I semi di Federica De Paolis.
Ma c’è anche la rabbia, la verità sporca dietro una logica ferrea.

“Poi capita che viene qualcuno di quelli e mi dice che non è giusto che io faccio ‘sta vita. Che “Vedi?” mi dicono, “se legalizzano tu questa vita non la fai più”. E che dovrei ribellarmi, mi dicono. Che dovrei andare via e poi, quando hanno finito di dire ‘ste minchiate, si comprano magari due stecchette di erba e tre palline di cocaina da venti. E sorridono contenti.”
Malacarne | Corrado Fortuna

Questo per dire che i racconti sono una dichiarazione ben precisa (e il sottotitolo Manifesto Letterario per la Legalizzazione della Cannabis non è messo a caso su un’ironica copertina che ricorda la propaganda russa), ma  anche che sono degli ottimi racconti.
Questo è il secondo punto, l’altro motivo per cui leggere Gli Stonati. Si tratta di una raccolta di autori contemporanei che affronta una seria questione sociale, e lo fa con una scrittura fine e insidiosa al punto giusto, creando un dibattito letterario. E se i racconti sono forma e struttura, qui c’è un equilibrio essenziale.

| Gli Stonati, a cura di Alessio Romano, Neo Edizioni, 224 pagine
Neo Edizioni/Amazon


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