Indie BBB Café | Gorilla Sapiens Edizioni, Verso il mare in ogni caso

Nuovo appuntamento in compagnia dell’#IndieBBBCafé! Passiamo il mese di giugno con Gorilla Sapiens Edizioni.


Vorrei davvero provare a raccontarvi di cosa parla Verso il mare in ogni caso di Carlo Zambotti, una delle ultime pubblicazioni di Gorilla Sapiens (con cui Zambotti avva già pubblicato la raccolta di racconti Servirà che qualcuno ci legga, alla fine), ma proprio non ci riesco. Il romanzo di Zambotti è estraneo alle etichette. Anzi, è allergico alle etichette, e secondo me se provate ad affibbiarne uno il volume prende vita e vi brontola pure.
Sono brevi episodi da leggere velocemente (un consiglio presente all’inizio del romanzo tra l’altro). Bisogna leggerli in fretta quindi, e goderseli tutti. Un po’ come quando mangiate un ghiacciolo sotto il sole. O quando camminate sulla sabbia bollente, o quando sbucciate una pesca e vi si appiccicano tutte le dita. Insomma, una cosa dolcissima ma da fare tutta d’un fiato.

Quindi non posso spiegarvi con precisione cosa leggerete, ma posso dirvi perché dovreste.
La cura della brevitas di Zambotti è esemplare, così come è chiaro quanto sia deliziosamente estremo lo smussamento di ogni episodio. Tutto ciò che dovete sapere e assaporare (o non sapere) è sulla pagina Cambia, luogo, tempo, punto di vista. E ogni frase, o parola, che termina l’episodio diverrà il titolo dell’episodio seguente.

“Poi qualcuno iniziò a gridare, rompendo il ritmo. Lei lì si ree conto in un unico flashback o dejà-vu che fosse del bar e dei mozziconi e di tutto – e a quel punto si accorse anche delle fiamme che avvolgevano il bar e qualcuno degli avventori. Sorrise anche alle fiamme. Che ricambiarono.

ricambiarono.

Xilofoni. Sentiva degli xilofoni suonare!”

Il tono si carica così di sogno, ma anche di fiaba, creando una folle catena di eventi, una corsa verso qualcosa, stretti per la mano a qualcuno.
Perché il punto è questo: nella realtà, e quindi sulla pagina, non c’è abbastanza spazio per la realtà stessa. Cercare di rimanere nei limiti, cercare di non varcare il confine è troppo. Che regola è mai questa? Bisogna andare più in là. Solo un pochino, ma quanto basta. La storia narrata da Zambotti non è surreale, ma iperreale. Il quotidiano si espande, la bolla che racchiude il tempo esplode e le strade si incrociano o semplicemente scelgono di svanire. Per questo bisogna leggerlo in fretta, goderselo facendolo scoppiare in testa, bisogna tenere il ritmo, perché sto che stiamo leggendo diventa verosimile ai nostri occhi.

“Poi c’era quella cosa dell’intelligenza ripetitiva. No, com’era? Intermittente e quindi ripetitiva. Dio, quella frase mi ha ucciso. Perché sì. Un ritratto statico di uno impaludato. (La palude definitiva, infatti.) Una specie di serial killer di sé stesso, che si uccide e risorge sempre uguale, sempre diverso. Inevitabilmente diverso. Come le due strade. Come i libri ci hanno spiegato.”

Verso il mare in ogni caso è una giornata di estate, dura il tempo di comprendere che lo spazio e il tempo, per come li conosciamo, non valgono poi molto.Tutto ciò che serve davvero sapere sono le parole ben precise da usare, i battiti che stanno dentro un cucchiaino.

| Carlo Zambotti, Gorilla Sapiens Edizioni, 112 pagine
Gorilla/Amazon

Annunci

One thought on “Indie BBB Café | Gorilla Sapiens Edizioni, Verso il mare in ogni caso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...